l’Associazione cerca di perseguire i propri scopi anche attraverso lo sviluppo di attività atte a:
1. stabilire e mantenere i rapporti con gli Organi Politici ed Amministrativi locali e con i centri pubblici e privati operanti nel settore della disabilità;
2. promuovere e partecipare ad iniziative anche in ambito amministrativo e giudiziario a tutela della categoria e/o dei singoli disabili;
3. promuovere e sollecitare la ricerca, la prevenzione e la riabilitazione sulla disabilità, proponendo alle famiglie ogni utile informazione di carattere sanitario e sociale ed operando per ridurre l’Handicap, nonchè le difficoltà all’interno delle famiglie con persone disabili;
4. promuovere l’attribuzione di un’equa pensione di anzianità, “proporzionata agli anni dedicati a tempo pieno all’assistenza di un disabile, (familiare o non), in situazione di gravità”, a tutti coloro che hanno rinunciato ad una proficua attività remunerativa;
5. promuovere il riconoscimento della qualifica di “assistente familiare” per tutti coloro che a tempo pieno all’interno di una famiglia o di un nucleo di persone, assistono un familiare con dignità e professionalità;
6. individuare contratti e modalità dei rapporti di lavoro per gli assistenti personali tali da garantire che la direzione e la capacità decisionale vengano riservate alla persona con disabilità;
7. offrire al Socio consulenze sulla gestione degli assistenti personali (legale, amministrativa, previdenziale, ecc.) e su come istruire i propri assistenti personali in relazione alle modalità della propria assistenza;
8. promuovere lo studio e la divulgazione di tutte le tecnologie che possano integrare e sostenere il raggiungimento della vita indipendente delle persone con disabilità;
9. promuovere presso tutti gli enti organismi o Associazioni pubbliche o private di dibattiti e confronti in merito alla risoluzione delle problematiche che impediscono una libera scelta della vita indipendente;
10. studiare le competenze dello Stato e degli Enti Locali, quali organismi preposti all'erogazione dei servizi alla persona; la verifica che questi servizi vengano effettivamente attuati e, nel caso in cui non lo fossero, l'attuazione di efficaci forme di pressione per ottenere la loro attivazione in modo da tutelare il diritto ad una vita indipendente;
11. fare contrapposizione attiva ad ogni ente od organizzazione pubblica e privata di qualsiasi tipo, che proponga od attui provvedimenti che comportino la separazione delle persone con disabilità dalla società o ne rendano più difficile l'autodeterminazione e la scelta di vita indipendente;
12. ricercare e attivare metodi e strumenti che consentano al Socio e all'Associazione di ottenere finanziamenti pubblici e privati per la realizzazione della vita indipendente;
13. promuovere, la qualificazione e l’inserimento nel mondo dei lavoro dei disabili;
14. qualificare e formare personale e docenti di ogni ordine e grado;
15. promuovere, costituire ed amministrare strutture riabilitative, sanitarie, assistenziali, sociali, anche in modo tra loro congiunto, centri di formazione, strutture diurne e/o residenziali idonee a rispondere ai bisogni dei disabili, anche intellettivi e/o relazionali, favorendo la consapevolezza di un problema sociale, non privato;
16. promuovere, costituire, amministrare organismi editoriali per la pubblicazione e la diffusione di informazioni che trattano la disabilità;
17. assumere in ogni sede la rappresentanza e la tutela, per i singoli e per la categoria, dei diritti umani, sociali e civili di cittadini che per la foro particolare disabilità, e/o anormalità su base organica del comportamento e del carattere, non possono rappresentarsi.
Il MO.V.I. nell’ambito delle proprie attività, condividendo e applicando i principi di ENIL (European Network on Independent Living) rete europea per la Vita Indipendente che dettano: "Il diritto fondamentale e inalienabile all'autodeterminazione ed al controllo in Prima persona della propria vita e la partecipazione e il controllo ad ogni livello e ambito nella società da parte delle persone con disabilità.", si sta attivando per la costituzione di un’AGENZIA PER LA VITA INDIPENDENTE, (già diverse sedi sono state aperte autonomamente in altre regioni) che sarà lo strumento attraverso il quale realizzare la propria filosofia di vita e i propri principi statutari, in questi anni abbiamo cercato di rendere esigibile il diritto alla Vita Indipendente attraverso l’assistente personale autogestito facendoci promotori di una proposta di Legge Regionale ad hoc, tanto che il 19/11/2010 è diventata la Legge Regionale n° 18 chiamata “Interventi Regionali per la Vita Indipendente” che detta le norme per la predisposizione di progetti individuali che prevedano l’assunzione diretta di assistenti personali, al fine di raggiungere l’obbiettivo della piena cittadinanza ed inclusione.
Oltre a tutto ciò, l’Associazione, per passare dall’enunciazione di diritti alla concretezza dei fatti, si è attivata nel negli anni precedenti realizzando molte iniziative che per ragioni di spazio non vendono elencarle tutte, ma sempre collaborando con enti e strutture, ad esempio abbiamo collaborato con lo stesso Comune di Termoli, nonchè con l’unione dei comuni del basso Molise per diverse iniziative tra le quali il “Servizio sperimentale di aiuto alla balneazione per persone con grave disabilità” formando un “Bagnino Sociale”, con il metodo dell’ “aiuto alla pari” che successivamente lo stesso comune di Termoli poteva estendere a tutti i lidi.
Poi ancora nel 2008/2009 abbiamo presieduto la Consulta per la disabilità presso il comune di Termoli proponendo diverse iniziative non andate a buon fine per ragioni burocratiche e culturali.
Oltre ad organizzare diversi convegni a carattere regionale ed interregionale sull’assistenza e le sue complicazioni, siamo stati promotori ed organizzatori di eventi teatrali regalando alla stessa città momenti ludico/colturali con gli attori di “Zeling” ed ancora nel 2010 abbiamo organizzato con il patrocinio delle Pari opportunità della Regione Molise un corso di formazione per “Amministratore di Sostegno”.
Abbiamo inoltre lanciato e proposto alle varie amministrazioni, tre idee progettuali che interessano non solo il comune di Termoli ma tutto il distretto, e cioè:
Un Progetto servizio Taxi:
- che servirà a garantire il normale diritto alla mobilità nella città e tra i comuni limitrofi. Il servizio taxi a favore dei cittadini disabili con problemi motori gravi sarà personalizzato con mezzi adeguati e polivalenti.
Senza di questo servizio saremo reclusi in casa, e quindi sarebbe inutile parlare di inclusione o diritto al lavoro o di quant’altro.
Un Progetto percorsi accessibili:
- per la rimozione delle barriere architettoniche, al fine di garantire il diritto alla nostra mobilità in città e alla fruibilità dei servizi esistenti quali, negozi, uffici pubblici e privati, luoghi di divertimento ecc., proprio come ne usufruite tutti voi.
Rimuovere le barriere architettoniche significa darci vero riconoscimento di inclusione e permetterci di realizzare il nostro vivere quotidiano dando concretezza alla nostra dignità come persone alla pari.
Un Progetto Sportello Hendy:
- per dare concretezza alle istanze ed ai bisogni inespressi delle persone con disabilità ed alle loro famiglie, fornendo un sostegno, amministartivo , legale e di ascolto a coloro, che vivendo una situazione di disagio relazionale e materiale, necessitano di avere risposte per superare le loro difficoltà, individuando le soluzioni alle varie problematicità
Il servizio ha il compito di raccogliere le segnalazioni per quel disagio, derivante da comportamenti discriminatori o, da violazioni dei diritti umani da parte di privati ed Enti Pubblici, in attuazione della Legge 1 marzo 2006 n° 67 che detta le “Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni”, per noi, la piena attuazione del principio di parità di trattamento e di pari opportunità, garantidce il pieno godimento dei diritti civili, politici, economici e sociali.
E non è finita qui, continueremo…. cercando di creare il giusto incontro tra domanda ed offerta di Assistenti personali.

